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Come non finire nello spam: 6 trucchi per l’Email Marketing ben fatto

Dino Francesco
1 Marzo 2019
Email Marketing

Hai finalmente deciso di dare una scossa al tuo business e implementare una strategia di email marketing per comunicare efficacemente con i tuoi clienti. Hai organizzato tutto nei minimi dettagli a partire dai contenuti, newsletter, funnel di vendita, split-test e CTA per ottimizzare il tuo tasso di conversione: sei pronto per aumentare il tuo profitto.

Hai finalmente inviato le tue mail ma non sembra che stiano portando i risultati sperati, c’è qualcosa che non avevi previsto: lo spam. Il tuo tasso di apertura è prossimo allo 0 e pensi che il lavoro svolto fino ad ora sia stato inutile. Come è stato possibile?

Per riuscire a capire come non finire nello spam è utile seguire alcune regole basilari che imparerai ad utilizzare leggendo questa breve guida. Applicando i miei consigli sarai in grado di rendere efficace la tua strategia di Email Marketing evitando che le tue mail vengano allocate nella posta indesiderata.

Cos’è lo spam? Significato e definizione

Cosa vuol dire spam? Lo spam è un messaggio di posta elettronica non richiesto e inviato ad un numero elevato di utenti, tipicamente con intenzioni sospette. L’identità del mittente è spesso anonima e non ci sono possibilità di poter rifiutare future ricezioni.

Lo spam è anche identificabile nelle email che contengono richieste di informazioni personali, sensibili e contenuti che riguardano argomenti poco etici.

Hai riscontrato il tuo problema con lo spam e la tua newsletter? Passa al prossimo paragrafo per scoprire come non finire nello spam e comunicare al meglio con i tuoi iscritti.

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Come evitare che l’email sia considerata spam: 6 trucchi

Per evitare che le tue mail finiscano nello spam e che tu possa soffrire di un basso open rate è indispensabile seguire le regole che ho intenzione di descriverti nelle prossime righe. Ecco alcuni trucchi che potranno aiutarti ad impostare correttamente la tua strategia di Email Marketing:

1. Crea una tua mailing list

I contenuti delle tue mail sono unici e importanti, sarebbe un peccato comunicare ad utenti totalmente disinteressati ciò che vuoi esprimere. Pertanto, è opportuno creare la tua mailing list organicamente, utilizzando campagne di lead generation ben targettizzate.

Non è sicuramente la strada più semplice, ma è senza dubbio quella che porta i migliori risultati nel lungo periodo. Inoltre, evita di comprare liste di email che possono essere anche utilizzate da altre persone.

2. Utilizza il doppio opt-in

Se il tuo obiettivo è creare una mailing list e aumentare il numero di iscritti, faresti bene ad utilizzare il doppio opt-in. In cosa consiste?

Una volta inseriti i dati all’interno di un form, l’utente riceverà una mail in cui gli verrà chiesto di confermare la sua registrazione attraverso un click su un link. In questa maniera sarai in grado di capire che c’è un effettivo interesse negli argomenti trattati all’interno delle tue newsletter e non dovresti riscontrare alcun tipo di problema.

3. Utilizzo server STMP per prevenire lo spam

I server SMTP (Simple Mail Transfer Protocol) sono gli strumenti che hanno l’obiettivo di garantire il corretto invio delle email ed evitare che vengano considerate come spam.

Per poter avere l’opportunità di sfruttare il loro enorme potenziale, ti consiglio di utilizzare due servizi che fanno della gestione ottimale delle mail il loro scopo principale: GetResponse e MailChimp

4. Ripulisci regolarmente la tua mailing list

Alcuni dei tuoi iscritti potrebbero effettuare la scelta di cancellare l’iscrizione dalla tua mailing list, ma non tutti scelgono di adottare questo comportamento.

Altri potrebbero decidere semplicemente di ignorare le tue email, diminuendo di conseguenza il tasso di interazione e, allo stesso tempo, l’open rate. Come già accennato, questi fattori rientrano tra le motivazioni che portano le tue mail ad essere considerate un fastidioso spam.

Per evitare una tale situazione è necessario rimuovere regolarmente gli utenti che non interagiscono con i contenuti che fornisci.

5. Invia contenuti di valore

Alla base di ogni campagna di email marketing efficace c’è la comunicazione di contenuti di valore, che possano interessare e coinvolgere i tuoi iscritti.

Per poter capire cosa è meglio condividere con la tua lista email è sufficiente porsi alcune fondamentali domande:

  1. Sono notizie importanti e urgenti?
  2. I miei iscritti necessitano tutti di queste informazioni?
  3. Se tu ricevessi questa tipologia di email, sarebbe utile?

Ogni volta che non comunichi contenuti di valore, potresti incorrere in notevoli diminuzioni dei valori tutte quelle metriche che incidono sulla bontà delle tue email.

6. Monitora le metriche

Prestare attenzione alle metriche riguardanti l’engagement e la performance della tua campagna di Email Marketing consente di capire se la tua strategia è efficace oppure necessita di cambiamenti strutturali.

Ecco alcune metriche importanti da monitorare per comprendere se la strada scelta è quella giusta:

  • Spam complaints: il numero di iscritti che hanno cliccato su “Segnala come spam” nei confronti di una tua email;
  • Tasso di apertura: il rapporto tra gli utenti che aprono le tue email e il totale a cui sono state inviate;
  • CTR (Click-through rates): il numero di click all’interno di link, CTA, banner, etc presente nelle tue email.

 

Perché alcune mail vanno nello spam?

Le ragioni per cui le mail vengono distribuite all’interno della cartella spam sono tantissime e non sempre sono valide per tutti gli indirizzi email. Vediamo alcune motivazioni che potrebbero far scaturire questo fastidio inconveniente:

  1. Non hai avuto il permesso di utilizzare l’indirizzo email;
  2. Il tuo indirizzo IP era usato per inviare spam;
  3. Hai un basso tasso di apertura;
  4. I tuoi iscritti non ricordano di aver dato il consenso all’utilizzo dei loro dati;
  5. L’oggetto della tua email è ingannevole;
  6. Non hai incluso la possibilità di cancellarti dalla mailing list;
  7. Utilizzi parole “proibite”;
  8. L’HTML della tua email non è ottimizzato.

Conclusioni

Utilizza tutti i consigli di MailPedia per riuscire a non finire nella cartella spam dei tuoi iscritti. Prova ad servirtene singolarmente per capire quale funziona e quale è meno efficace, oppure scegli se implementarli tutti insieme.

Ricorda di monitorare costantemente le metriche in maniera tale da comprendere se la tua strategia di Email Marketing si sta rivelando utile a raggiungere gli obiettivi di business prefissati.

Dino Francesco

Autore e social media manager • La mia attività si concentra principalmente sulla stesura dei contenuti: dalle guide passo-passo agli articoli informativi. Oltre alla redazione degli articoli, curo la presenza di MailPedia.it nei social network, per diffondere questa nuova risorsa ad un pubblico sempre nuovo.

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