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Glossario Email Marketing: 32 termini che ogni marketer deve conoscere

Dino Francesco e Jader
22 Febbraio 2019
Email Marketing

ROI, ROAS, CPC, Facebook Pixel, Lead Generation? Ma cosa sono tutti questi termini che incontriamo spesso nei manuali specialistici e blog che parlano di email e web marketing? Abbiamo pensato di preparare un glossario dell’email marketing che verrà aggiornato costantemente in cui sono spieghiamo in maniera semplice e rapida i significati dei termini ricorrenti nello slang dei marketers.

 

Il Glossario dell’Email Marketing

 

A – B – CDEF – G – H – I – J – K – LM – NOP – Q – RST – U – V – W – X – Y – Z

 

A

Ad Unit: è un annuncio pubblicitario che può comparire a schermo in forma testuale, banner, video, Instagram Stories e link. Ogni singola unità pubblicitaria mostrata a schermo è considerata una ad unit.

 

Ads: l’insieme di procedure e strumenti finalizzati alla promozione di prodotti e servizi verso segmenti di mercato con l’obiettivo di generare clienti, aumentare le conversioni e il fatturato del proprio business.

 

Advertising: è un termine anglofono usato in marketing per identificare in modo generico e comune la pubblicità o campagna pubblicitaria.

 

Automation / Automazioni: sono tutte quelle attività che possono essere svolte in maniera automatica previa configurazione dell’utente. I flussi di lavoro condizionali (workflow) o gli autoresponder di una newsletter sono due esempi di automazione.

 

Autoresponder: è uno strumento che consente di inviare automaticamente una serie di email ad una specifico gruppo di iscritti, con la possibilità di impostarne le modalità, l’intervallo di tempo e le regole di risposta.

 

C

CMS: è l’acronimo di Content Management System e si tratta di un software installato all’interno di un hosting o server web, utile per permettere all’amministratore di un sito internet e gli eventuali collaboratori (autori, editor e redazione) una gestione dei contenuti semplificata. I CMS più comuni sono WordPress, Drupal e Joomla.

 

CPA: è l’acronimo di Cost per Action. Spesso collegato all’affiliate marketing, è il costo per una specifica azione conclusa da parte dell’utente. Per calcolare il CPA è necessario dividere l’importo complessivo della campagna per il numero di azioni compiute.

 

CPC: è l’acronimo di Cost per Click. il costo corrispondente ad ogni click durante una campagna Pay per Click (PPC) il cui ammontare varia a seconda della formula o del sistema di asta utilizzato. Spesso viene determinato attraverso il rapporto tra CPI (Cost per Impression) e il CTR espresso in termini percentuali.

 

CPM: è l’acronimo di Costo per mille. In ambito pubblicitario

 

CRM: è l’acronimo di Customer Relationship Management anche tradotto in gestione delle relazioni con i clienti, e racchiude tutte le attività finalizzate alla fidelizzazione dell’utente finale. Da tale definizione si possono introdurre i sistemi CRM: utili per raccogliere informazioni importanti sui clienti al fine di intraprendere azioni strategiche atte a mantenere un elevato grado di soddisfazione dell’utenza e aumentare le fidelizzazioni.

 

CTR: anche detto Click-Through Rate è la percentuale che misura quante persone hanno cliccato su un link, call to action o immagine all’interno di una particolare email inviata. È il rapporto tra il numero di iscritti che hanno compiuto un’azione e il numero di persone che hanno aperto la mail. Esempio: se 3 utenti su 10 hanno cliccato su un link, il CTR è pari al 30%.

 

D

DEM: è l’acronimo di Direct E-mail Marketing nonché l’attività di marketing diretto che avviene attraverso messaggi di posta elettronica. La newsletter è il mezzo principale per applicare una campagna di e-mail marketing.

 

E

E-mail marketing: il processo mediante cui si instaura una comunicazione diretta con il cliente al fine di realizzare gli obiettivi di marketing dell’azienda (aumento delle vendite, conversioni, profitto) attraverso la promozione di prodotti e servizi.

 

F

Facebook Pixel: è uno strumento offerto gratuitamente da Facebook a tutti gli inserzionisti che si affidano alla sua piattaforma pubblicitaria. Consiste in un breve codice che può essere implementato in qualsiasi sito internet statico o dinamico che permette di tracciare i visitatori contemporaneamente loggati sul social network, installando nei loro dispositivi un cookie di tracciamento che sarà utile per fare retargeting e progettare campagne pubblicitarie mirate su target specifici o simili in base ai dati raccolti dal pixel.

 

Form: è un’integrazione formata da campi compilabili che può essere usata all’interno dei siti web con l’obiettivo di spingere il visitatore ad inserire i suoi dati personali ed essere contattato attraverso l’utilizzo di newsletter e campagne di email marketing.

 

I

Impression: nell’ambito della pubblicità online, il numero delle impression corrisponde a quante volte un annuncio pubblicitario è stato mostrato sullo schermo degli utenti destinatari della campagna pubblicitaria. La sola comparsa dell’annuncio pubblicitario (o ad unit) determina la registrazione di una impression.

 

L

Landing page: è una pagina web che ha l’obiettivo di convertire il visitatore in cliente fornendo informazioni utili riguardanti il prodotto/servizio che è alla base del business di un’azienda. Può essere anche utilizzata come strumento per generare contatti (vedi lead generation).

 

Lead: è un contatto, quindi un utente reale, che si registra a una lista attraverso uno dei suoi recapiti. L’attività di lead generation e quindi di generazione contatti si può basare sulla raccolta di e-mail, numeri di telefono e altre informazioni personali.

 

Lead generation: racchiude un’insieme di attività necessarie per raccogliere contatti di utenti o acquirenti potenzialmente interessati a un determinato prodotto o servizio. L’attuazione di una campagna pubblicitaria o funnel che si conclude con l’iscrizione a una newsletter è l’esempio migliore per sintetizzare l’attività di lead generation.

 

M

Mailing list: è un insieme di contatti ottenuti online oppure offline, a cui possono essere inviati periodicamente informazioni utili, pubblicità, newsletter. La lista di mail può includere informazioni relativi al nome dell’iscritto, l’indirizzo mail, il numero di telefono, etc.

 

N

Newsletter: è una tipologia di campagna di email marketing finalizzata a fornire informazioni e ad aggiornare gli iscritti sulle ultime novità del settore in maniera periodica. L’obiettivo della newsletter è quello di mantenere alta l’attenzione dell’utente verso il brand per poter successivamente ottenere conversioni.

 

O

Optin page: è la pagina web più utilizzata per generare contatti che sfrutta la volontà da parte dell’utente di lasciare il proprio contatto (indirizzo email, nome, etc) e dando allo stesso tempo il consenso a ricevere newsletter.

 

P

Page Builder: è un software installabile in locale o direttamente in un CMS (come tema o plugin) che consente la progettazione e costruzione di una pagina web, sito internet o landing page, solo ed esclusivamente attraverso un’interfaccia grafica facilitata, esentando l’utente dalle conoscenze tecniche di sviluppo con i linguaggi di programmazione più diffusi (HTML, CSS, PHP e Javascript).

 

R

Remarketing: comprende le attività di direct marketing o e-mail marketing. Il termine viene spesso usato come sinonimo di retargeting.

 

Retargeting: è una strategia utilizzata dagli inserzionisti che attuano campagne pubblicitarie online utile per mostrare annunci solo a coloro che hanno già avuto modo di interagire con un sito web o determinato servizio. Il retargeting

 

ROAS: è l’acronimo di Return On Advertising Spend ossia il ritorno sulla spesa pubblicitaria. E’ una metrica fondamentale nel digital marketing e advertising per misurare le entrate che un’attività genera a fronte di una spesa per attuare una campagna pubblicitaria.

 

ROI: è l’acronimo di Return On Investment ovvero un’indice per valutare il ritorno sugli investimenti solitamente espresso in percentuale. In termini pratici, possiamo dire che il ritorno sugli investimenti è positivo quando un’attività genera dei guadagni superiori alle spese (quindi investimenti) effettuate per finalizzare il processo di vendita o lead generation.

 

S

Squeeze page: anche detta optin page, è una pagina web progettata per raccogliere contatti e fare attività di lead generation. Al suo interno è solitamente inserito un form.

 

T

Tasso di apertura: è la percentuale determinata dal rapporto tra il numero di persone che hanno aperto l’email e il numero di persone a cui è stata inviata. Il tasso di apertura esprime la bontà della strategia di email marketing adottata e la capacità delle email di catturare l’attenzione degli iscritti. Sulle piattaforme non tradotte in lingua italiana, l’indice compare è definito dal termine open rate.

 

Tasso di consegna: è la percentuale di e-mail correttamente recapitate ai contatti registrati all’interno di una lista. La presenza di e-mail fittizie o registrate da molto tempo è spesso causa di un tasso di consegna piuttosto basso.

 

Tasso di conversione: la percentuale di iscritti che reagiscono ad una call to action all’interno di una strategia di email marketing.

 

W

Webinar: in esteso Web-Based Seminar, è lo strumento attraverso cui fruire online di presentazioni, corsi, seminari, workshop. Il webinar utilizza principalmente il formato video che permette l’interazione tra i partecipanti mediante la condivisione di commenti, risorse, documenti, schermate del desktop e tanto altro.