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Newsletter: perché è importante averne una

Dino Francesco
14 Novembre 2018
Email Marketing

Una newsletter non è solo un semplice canale di comunicazione, ma è un vero e proprio ponte che servirà a costruire relazioni solide e durature con i tuoi iscritti e permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi prefissati in termini di vendite e fatturato.In questo articolo scoprirai perché è importante avere una newsletter e quali sono i principali benefici che questo strumento è in grado di trasmettere alla tua attività.

Fidelizzare i potenziali clienti

Al giorno d’oggi ottenere il contatto di un utente è sempre più difficile. Le persone hanno una minore fiducia nei bloggers e nelle aziende, spinte dal pensiero che saranno bombardate da email inutili tutti i giorni. Nonostante questo, le newsletter non hanno perso il loro enorme potere e la loro utilità.

Il primo beneficio, che una newsletter consente di avere, è quello di fidelizzare i clienti. Non è un caso che le più grandi aziende del mondo utilizzino le newsletter: inviare mail ai tuoi iscritti può essere un modo per comunicare sconti, coupon, offerte speciali e imperdibili.

Ma tutto ciò non sarebbe così efficace se le mail non fossero personali e private. Una gran parte delle mail che vengono inviate iniziano con “Ciao Francesco, c’è uno sconto speciale per te”, ad esempio. Questo approccio determina un atteggiamento positivo nell’iscritto, perché sente di essere una persona importante e sarà più propenso ad aprire la mail e ad ascoltare quello che hai da dirgli.

Le newsletter sono un ottimo posto per vendere, al contrario di quello che possono essere i social media. Nel momento in cui un utente lascia il suo contatto sul tuo blog/sito, puoi star certo che è interessato ai tuoi servizi/prodotti e che sarà incuriosito dalle email che riceverà da te.

Restare in contatto con i clienti

Il secondo motivo principale dell’importanza di una newsletter è quello di poter rimanere in contatto con i clienti. In una strategia di email marketing, l’obiettivo non è solo quello di inviare offerte o sconti. I tuoi utenti sarebbero infastidisti da questo approccio e annullerebbero le iscrizioni immediatamente.

La newsletter serve anche a comunicare contenuti di qualità, informare i tuoi iscritti di eventi che potrebbero interessarli, rispondere a richieste di aiuto o chiarimenti di un prodotto o servizio.

Uno degli aspetti positivi delle newsletter è che potrai avere una conversazione con i tuoi iscritti e capire, dal loro comportamento, quali argomenti reputano più interessanti oppure quali contenuti desiderano ricevere (anche attraverso l’utilizzo di sondaggi).

Restare in contatto con i tuoi clienti è un importante meccanismo in grado di costruire fiducia. Non vorrai mica contattare i tuoi iscritti solo quando hai bisogno di vendere!

Funnel

Se progettate bene, le newsletter consentono di accompagnare il tuo iscritto in un viaggio: il funnel. Il funnel (traduzione: imbuto) è un percorso a step attraverso cui un utente andrà a concludere un acquisto importante e, nella maggior parte dei casi, costoso.

Impostare un funnel non è semplice. E’ necessario prima di tutto stabilire una strategia: cosa utilizzo come esca? I miei iscritti sono interessati al prodotto? Quando vendere il prodotto finale? Queste e altre, sono le domande principali che chiunque dovrebbe porsi prima di addentrarsi nell’utilizzo di questo utilissimo strumento.

Un esempio classico di funnel è il “Freebie Funnel”. L’iscritto lascia il suo contatto sul sito perché viene attratto da un contenuto gratuito di suo interesse (ebook, video gratuiti, consulenza, etc.) e il passo successivo è quello di fare “upsell” vendendo servizi o prodotti correlati al contenuto gratuito.

Promozione di terzi, JV e affiliate marketing

Attraverso l’utilizzo di una newsletter è possibile fare affiliate marketing. L’affiliate marketing è una branca del web marketing, che consiste nel guadagnare una percentuale sulla vendita di prodotti o servizi di terzi.

Essere un affiliato significa registrarsi presso un programma di affiliazione (Amazon), oppure aderire ad un network di affiliazione (Zanox, Sprintrade, etc.). Per scegliere uno di questi, è necessario valutare una serie di caratteristiche, come ad esempio le percentuali di guadagno che la piattaforma garantisce per ogni prodotto/servizio venduto.

Diverso dall’affiliate marketing è la Joint Venture: se nell’affiliate marketing il guadagno è basato sulla percentuale sulle nostre vendite, nella Joint Venture riceviamo una percentuale di tutti profitti ottenuti. Anche in questo caso, l’utilizzo di una newsletter fa al caso nostro perché il criterio di promozione di prodotti e servizi è il medesimo.

Siamo giunti al termine di questo articolo in cui abbiamo spiegato perché è importante avere una newsletter e quali sono le motivazioni principale che la rendono uno strumento essenziale per qualsiasi strategia di business e marketing diretto.

Dino Francesco

Autore e social media manager • La mia attività si concentra principalmente sulla stesura dei contenuti: dalle guide passo-passo agli articoli informativi. Oltre alla redazione degli articoli, curo la presenza di MailPedia.it nei social network, per diffondere questa nuova risorsa ad un pubblico sempre nuovo.

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